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martedì 26 settembre 2017

A spasso con Emily




Il mio segreto è grande ma bendato -
Lo porterò con me fino a quel giorno
in cui la sua stanca custode lo conduca
attraverso la tomba a te.



Che 'amore sia la sola cosa,
è la sola cosa che sappiamo dell'amore;
tanto basta, il carico dev' essere
proporzionato al solco.



La fama è un'ape.
Ha un canto -
ha un pungiglione -
ah - è anche alata.



Chi ama non conosce morte,
perché l'amore fa rinascere
la vita nella divinità.



Invidio la luce che lo sveglia -
e le campane che
gli annunciano con forti
rintocchi il mezzogiorno.
Fossi io per lui il mezzogiorno



Non posso vivere con te -
sarebbe vita -
e la vita è là -
dietro lo scaffale.



Fuga è una parola tanto grata
che spesso nella notte
la rivolgo fra me
quando null'altro è in vista.



Il più dolce,
il più sconsolato suono
il suono più sfrenato -
sono gli uccelli a farlo
in primavera al delizioso
finire della notte -


Bevvi un sorso di vita -
vi dico quanto lo pagai -
precisamente un'esistenza -
dissero: questo è il prezzo di mercato.



Quando sorrido, una luce
cordiale risplende sulla valle,
come se un viso vulcanico
d'un tratto esprimesse
tutta la sua gioia.



sabato 12 agosto 2017

Cadono le foglie



CADONO LE FOGLIE

Stillicidio di foglie morenti
in questa estate rovente e inaridita.

Triste è vedere le chiome degli alberi
ammantarsi anzitempo
dei colori d'autunno.

© Carla Castellani



lunedì 24 luglio 2017

Pizza a domicilio



Meglio riderci sopra va ...

-Buonasera! Pizzeria da Ciccio?
-No è Google Pizza.
-Ho sbagliato numero?
-No, Google ci ha comprati.
-OK. Posso ordinare una pizza a domicilio?
-Certo, vuoi il solito?
-Il solito? Come fai a sapere cosa prendevo?
-Dal numero da cui chiami, le ultime 9 volte hai ordinato pizza con salamino piccante e patatine fritte, bella croccante.
-OK! È proprio lei.
-Posso suggerirti stavolta una pizza con la rucola e i pomodorini?
-Che cosa? Odio le verdure!
-Il tuo colesterolo è troppo alto.
-Tu come lo sai?
-Hai richiesto di poter visualizzare i risultati dei tuoi esami del sangue online.
-Non voglio quella pizza. Sto già prendendo le medicine.
-Non le stai prendendo regolarmente, 4 mesi fa hai preso una scatola da 30 pastiglie nella farmacia sotto casa e poi non le hai più comprate.
-Le ho comprate in un'altra farmacia.
-Non risulta dalla tua carta di credito.
-Ho pagato in contanti.
-Non risultano prelievi di contanti dal tuo conto corrente.
-Ho altre fonti di contanti.
-Non risulta dalla tua dichiarazione dei redditi, a meno che non siano in nero.
-Cosa vuoi da me? Basta con tutta questa tecnologia. Vado in un'isola deserta senza internet e senza telefono, così nessuno potrà più spiarmi.
- Capisco. Rinnova il passaporto, ti è scaduto da 5 giorni.

lunedì 19 giugno 2017

Tempo di vacanze



E' ormai tempo di vacanze e il Web trabocca di allettanti immagini di luoghi di villeggiatura.
Ma ciò che cattura il mio sguardo non sono le azzurre acque dei mari tropicali o delle nostre belle coste, ma i verdi boschi e le eccelse cime delle Dolomiti, le mie amatissime montagne, quelle che io chiamo "i miei luoghi del cuore", e dove veramente ho lasciato il cuore.


Per problemi di salute già da 5 anni ho dovuto rinunciare completamente alle mie vacanze montanare e soffro al pensiero che non potrò più inoltrarmi in un bosco in cerca di funghi, affrontare un ripido sentiero per raggiungere un rifugio, respirare l'aria sopraffina dell'alta quota,  bearmi di panorami mozzafiato, vivere l'emozione di scoprire rari fiori di montagna e di sbirciare gli animali selvatici nel loro habitat.


Ma ognuno ha il suo destino e a me che abito praticamente in riva al mare, il mare non piace e per raggiungere le montagne che amo ho sempre dovuto sobbarcarmi percorsi di centinaia di kilometri, che ormai  il mio stato fisico non mi permette più di affrontare.
Così vivrò la mia estate in poltrona, sul balcone della mia nuova abitazione, che per fortuna è circondata da frondosi e annosi alberi che mi faranno vivere l'illusione di trovarmi in un bosco.
E ricorderò le mie montagne con questi miei versi a loro dedicati.


SERA

Conosco
il respiro profondo del bosco
al calar della sera
quando immerso in liquida luce
d’un tratto sommerso è dall’ombra
che scura invade ogni anfratto
e d’un velo riveste ogni fronda.

Conosco
il languore del cielo
al calar della sera
quando il sole ratto scompare
e dietro le crode a lungo
rimane un bagliore
con toni di rosso e di viola.

Conosco
il fremito arcano che sfiora la valle
al calar della sera
retaggio di arcaici timori
e anch’io creatura di queste montagne
con l’ultimo squarcio di luce
trepida attendo
che la notte mi avvolga.


© Carla Castellani
Opera 1ª classificata al 19° Concorso di Poesia inedita - V Sezione - Comune di Faenza - anno 2004.