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domenica 19 gennaio 2014

I miei primi versi

La prima volta che ho scritto in versi avevo quattordici anni.
Era un torrido pomeriggio di mezz'agosto ed ero appena tornata da un funerale, quello della mia amica del cuore.
Diana aveva 16 anni ed era stata la mia amica di sempre, quella tanto desiderata sorella che non avevo mai avuto, compagna di giochi nell'infanzia e confidente nell'adolescenza.


Questi sono solo gli ingenui, infantili  versi di una ragazzina col cuore colmo di incredulità e di disperata impotenza,  ritrovati in fondo ad un cassetto, con l'inchiostro dilavato dal tempo e dalle lacrime. Quante lacrime ...!


(¯`•.¸*ೋღ*✿*ღೋ*¸,•´¯)


A DIANA 1

Una fredda pietra si è rinchiusa 
sopra una bara bianca 
e dentro ci sei tu piccola amica
con un tenue sorriso sulle labbra.

Tu dormi un sonno lungo,
eterno ma ad ogni momento
è come se dovessi risvegliarti,
schiuder le labbra
e consolar tua madre ...

ma no! non possono
svegliarti i suoi richiami 
le sue lacrime non possono
scaldarti, ora che giaci
immota nel sepolcro!

Ti ho visto morta, dentro quella bara
visino bianco in mezzo a tanti fiori
ho baciato la tua fronte gelida
e liscia come marmo
ma il mio cuore si rifiuta di credere
che sei in una notte senza aurora.

Tu resterai nella memoria
di quanti ti conobbero ed amarono
sempre così, come una sposina
col lungo abito bianco,
col velo bianco sulla testa bionda
e con un fiore bianco nella mano
 ultimo dono della tua compagna
che disperata per te piange ancora.

15 agosto 1960
@ Carla Castellani
(Krilù)




(¯`•.¸*ೋღ*✿*ღೋ*¸,•´¯)


A DIANA 2

Vago sola fra le croci 
nel silenzio del mattino,
ombre bianche, silenziose
mi accompagnano da te.
Ecco, là sotto quei fiori
 tu riposi e più non vedi
il sole d'oro che sfavilla
ancor nel cielo,

tu sei fredda, non ti scaldano 
i suoi raggi luminosi 
fra le braccia delle tenebre 
dormi un sonno senza sogni. 

 M'inginocchio sulla pietra,
tu mi guardi da un ritratto 
mi sorridi, mi conforti,
ma le lacrime già scorrono 
sul mio viso triste e stanco 
e sui fiori poi si posano 
come gocce di rugiada.
 La tua ombra bianca e lieve 
ora aleggia intorno a me 
e mi sfiora ... o forse è il vento 
che pietoso mi accarezza 
e poi fugge sussurrando 
fra i cipressi, fra le croci. 

15 agosto 1960
@ Carla Castellani
(Krilù)





(¯`•.¸*ೋღ*✿*ღೋ*¸,•´¯)



E' passato  tanto tempo da allora  ma infinite altre volte, nel corso degli anni che sono seguiti, col mio scrivere ho espresso in versi e in prosa l' accorato ricordo di colei che fu l'innocente causa del primo inenarrabile dolore della mia vita.


17 commenti:

  1. Profondi! Mi hai fatto venire la pelle d'oca. Ti abbraccio

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  2. Cara Krilù, sono bellissimi!!! penso alla grande emozione nel rileggerli.
    Buona domenica cara amica.
    Tomaso

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  3. Dio mio Krilù… che tristezza e disperazione vi si legge in queste tue poesie di ragazzina, già troppo matura per i suoi 14 anni.
    Ma lei è sempre con te vedi… quindi continua e continuerà a vivere attraverso te e il tuo amore per lei.
    Versi davvero profondi e commoventi, grazie per averli condivisi con noi
    Un forte abbraccio e buona domenica

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  4. Kri..che dire. Avevo già avuto modo di leggere queste tue poesie dedicate a Diana ma anche oggi, come allora ho provato forte emozione.
    bacione

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  5. Sono proprio i grandi dolori che spesso spingono a scrivere i versi più veri ed efficaci. Eri giovanissima ma il tuo cuore aveva la a necessità di parlare, anzi di scrivere qualcosa di veramente profondo e sentito
    Un abbraccio e buona serata

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  6. Che tristezza, che dolore! Un dolore che dura da molti anni e che ti fa sentire ancora il bisogno di condividerlo con altri. Una grande amicizia spezzata, ma che ti accompagna sempre.

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  7. La morte di un'amica adolescente è inaspettata e a quella età non ci si può capacitare di tanto dolore. Quella sofferenza ha dato luce alle tue parole per offrire il fiore del ricordo alla tua amica e per lenire la ferita della tua anima.

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  8. ciao krilu, il dolore ha fatto scaturire pensieri bellissimi e molto commoventi, nonostante la giovane eta', immagino la sofferenza per questo episodio che ha segnato cosi' presto la tua vita, ciao grazie buona settimana a presto rosa.

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  9. Anche a me è successo di perdere un'amica in giovane età (un po' prima di te) e queste parole , bellissime nella loro purezza e forse ingenuità, mi hanno riportato a quel dolore (il primo di altri) facendomi rivivere quell'innocenza.
    Grazie .

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  10. Toccanti e profondi...eri già brava allora!

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  11. Tra i versi scrivi:
    "...Tu resterai nella memoria
    di quanti ti conobbero ed amarono..."

    ...e questo tuo post di oggi lo conferma.
    Tristezza palpabile Krilù. ..
    ciao.

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  12. Versi tristi, commoventi. Complimenti, cara Krilù. Buon fine settimana. Qui piove.

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  13. Questa volta sono riuscita ad entrare nel tuo blog! A soli 14 anni già scrivevi benissimo....versi che ti venivano dal cuore..e col cuore hai continuato a scrivere!

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  14. Sei sempre stata brava a scrivere,versi che mi hanno fatto piangere!Buona domenica...

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  15. sembra incredibile che siano scritti da una quattordicenne!!!!! Complimenti, sono versi molto profondi e toccanti!!!

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Vi prego di scusarmi se non sempre riuscirò a rispondervi e Vi ringrazio fin d'ora per la gradita visita e per i commenti che vorrete eventualmente lasciarmi.