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mercoledì 16 dicembre 2015

"Natale de guera" di Trilussa


L'atmosfera festosa, o forse dovrei dire festevole (festevole= propria della festa), quasi che a Natale sia un obbligo esserne pervasi, in stridente contrasto con gli scenari di  guerra, che funestano gran parte del globo terracqueo, mi ha fatto pensare a questa amara poesia che il celebre poeta romanesco Trilussa scrisse nel 1916.



NATALE DE GUERA


Ammalappena che s'è fatto giorno
la prima luce è entrata ne la stalla
e er Bambinello s'è guardato intorno.
- Che freddo, mamma mia! Chi m'aripara?
Che freddo, mamma mia! Chi m'ariscalla?
- Fijo, la legna è diventata rara
e costa troppo cara pè compralla...
- E l'asinello mio dov'è finito?
- Trasporta la mitraja
sur campo de battaja: è requisito.
- Er bove? - Pure quello…
fu mannato ar macello.
- Ma li Re Maggi arriveno?
- E' impossibbile
perchè nun c'è la stella che li guida;
la stella nun vò uscì: poco se fida
pè paura de quarche diriggibbile...-
Er Bambinello ha chiesto:- Indove stanno
tutti li campagnoli che l'antr'anno
portaveno la robba ne la grotta?
Nun c'è neppuro un sacco de polenta,
nemmanco una frocella de ricotta...
- Fijo, li campagnoli stanno in guerra,
tutti ar campo e combatteno. La mano
che seminava er grano
e che serviva pè vangà la terra
adesso viè addoprata unicamente
per ammazzà la gente...
Guarda, laggiù, li lampi
de li bombardamenti!
Li senti, Dio ce scampi,
li quattrocentoventi
che spaccheno li campi?-
Ner dì così la Madre der Signore
s'è stretta er Fijo ar core
e s'è asciugata l'occhi cò le fasce.
Una lagrima amara pè chi nasce,
una lagrima dòrce pè chi more...



(Trilussa)


16 commenti:

  1. Adoro Trilussa e il romanesco!Bellissima, amara e dolce come dice il poeta stesso nel finale! Condivido il tuo commento! Un bacione tua Thelma!

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  2. Condivido il tuo pensiero...
    Un abbraccio da Beatris

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  3. Azzeccato il punto, cara Krilù.
    Ma concediamo una lacrima "dòrce" ... anche a chi nasce.

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  4. Fan veramente pensare, Cara Krilù, si parse sempre di pace e nonostante le guerre aumentano.
    La poesia è veramente me arriva bene per Natale.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  5. Grazzie Krilù, co' 'sti versi der granne Trilù m'hai fatto felice veramente de ppiù.
    Un caro saluto,
    aldo.

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  6. Trascendentale , ti commuove tanto è vera..e con questo spirito ,mia dolce amica , io attendo il Natale e tutte le festività, purtroppo e anche per altre lacerazioni personali...
    Ti stringo forte amica mia!

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  7. Purtroppo questa poesia sembra scritta oggi.
    “Er Bambinello” forse si chiederebbe se c'è ancora qualche speranza di cambiare le cose o se è già tardi.
    Buona serata
    Un abbraccio
    enrico

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  8. Mi fa sorridere, perché è in romanesco, ma quanto è vera, semplice ma precisa. Grazie, non avevo mai sentito nominare Trilussa.
    Elle

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  9. ciao ti va di seguirmi su blogger? io sono già tua follower, basta che ti unisca al mio sito grazie!

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  10. Bellissima! Ciao, tanti auguri di buone feste!

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  11. Particolare scelta di racconto natalizio, grazie per l'intensa lettura che ci hai regalato!
    Bacioni!

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  12. Un abbraccio e tanti auguri di serene festività!
    Beatris

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  13. Un sereno Natale e un grande abbraccio!

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  14. Bellissimo Trilussa...
    Grazie, cara Krilù, e auguri di un Natale ricco di serenità!!!
    Ti abbraccio e spero di vederti presto!!!

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Vi prego di scusarmi se non sempre riuscirò a rispondervi e Vi ringrazio fin d'ora per la gradita visita e per i commenti che vorrete eventualmente lasciarmi.