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venerdì 8 gennaio 2016

La stanza chiusa (dedicata a mia madre)

Angoscianti sono passati gli anni, in silenziosa, inesorabile processione di giorni. Avvenne la sera dell'8 gennaio 1999, diciassette 17 anni fa, e proprio non mi pare possibile che sia già passato tutto questo tempo da che te ne sei andata.
Ancora così vivo è il tuo ricordo... così cocente il rimpianto.





LA STANZA CHIUSA
(dedicata a mia madre)

Oggi ho riaperto le imposte della stanza
dove prigioniera ho tenuto la tua anima
e prigioniera io, fra le tue cose
nel chiuso grembo del tuo materno odore.

Indifferenti stagioni sono passate
sulle imposte sbarrate.
Nella stanza
fiorivano rose d’ombra alle pareti
e lento si smarriva il tuo profumo
di borotalco e viole.

Oggi ho riaperto al sole la tua stanza
e un raggio indugia sulla coltre antica
in tiepida carezza senza peso.

Oggi ho riaperto la tua stanza
Madre, devo lasciarti andare
oggi su stanche ali
riproverò a volare.


© (Carla Castellani)

12 commenti:

  1. Bellissimi questi versi, come solo una figlia può fare nel ricordo della propria madre. A presto, Krilù carissima!

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  2. Che commozione Louise, per me sono passati 6 anni e davvero sembra ieri!Ma soprattutto è cosi' difficile accettarlo! Bellissima la poesia,baci tua Thelma!

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  3. Cara Krilù, mi ai incantato con quei bellissimi versi, tu con quella poesia mi ai fatto commuovere, certi momenti che si vivono non si potranno mai più dimenticare. Ciao e buona serata con un abbraccio.
    Tomaso

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  4. Cara Kry...la tua mamma sarà sempre con te...ti ha lasciato un esempio esemplare ...

    Ti abbraccio forte.

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  5. La mamma è sempre la mamma.
    Un abbraccio.

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  6. Cara Krilù, hai risvegliato in me, con i tuoi bellissimi versi, tutta la nostalgia, la malinconia per l'assenza di mia madre che ci ha lasciato quando io avevo 19 anni. Impossibile sostituire una madre, dimenticare la tenerezza accogliente e la protezione, di cui solo lei sa circondarci.

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  7. Un dolore non si dimentica mai, si cerca di alleviarlo ma dentro di noi è sempre forte. Un abbraccio

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  8. Dolce malinconica, con un dolore velato di tristezza ma rassegnato alla vita che ci pone davanti anche a queste perdite..
    Bellissima mia cara, veramente tanto tanto bella e delicata!
    Ti stringo forte

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  9. Ti capisco troppo bene, i miei se ne sono andati 37 anni fa, tutti e due, lasciandomi sola. Un abbraccio cara...

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  10. Il tempo lenisce il dolore, i ricordi più profondi divengono poesia, gli attimi si trasformano in "per sempre".
    Buon anno dal Piemonte, Costantino

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  11. Penso che la perdita della mamma, specialmente in età adulta, lasci un vuoto incolmabile.
    Io la mia mamma la persi presto, troppo presto...ma nel contempo sono convinto che - in un modo a me sconosciuto - abbia sempre diretto i miei passi.

    I tuoi versi sono struggenti , delicati : cesprimono il rapporto unico che c'è tra mamma e figlia.

    Buon fine settimana !

    Leonardo

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Vi prego di scusarmi se non sempre riuscirò a rispondervi e Vi ringrazio fin d'ora per la gradita visita e per i commenti che vorrete eventualmente lasciarmi.