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mercoledì 27 gennaio 2016

Giornata della memoria

Nel giorno in cui si celebra la Giornata della Memoria, mi sembra doveroso ricordare fra le innumerevoli vittime immolate dalla follia umana, i tanti bambini che conobbero l'orrore e la morte nei campi di concentramento e sterminio.

Tratto da "I bambini di Terezin": ""... Fra i prigionieri del ghetto di Terezin ci furono all’incirca 15.000 bambini, compresi i neonati. Erano in prevalenza bambini degli ebrei cechi, deportati a Terezin insieme ai genitori, in un flusso continuo di trasporti fin dagli inizi dell’esistenza del ghetto. A maggior parte di essi morì nel corso del 1944 nelle camere a gas di Auschwitz....""



LA FARFALLA

L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
così gialla, così gialla!
l’ultima,
volava in alto leggera,
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà già la mia settima settimana
di ghetto:
i miei mi hanno ritrovato qui
e qui mi chiamano i fiori di ruta
e il bianco candeliere di castagno
nel cortile.
Ma qui non ho rivisto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.

(Pavel Friedman)
Praga 1921 – Auschwitz 1944)


Ma purtroppo la coscienza degli uomini non si alimenta delle lezioni della storia...

14 commenti:

  1. E' terribile pensare ai bambini uccisi dopo atroci sofferenze...eppure le stragi continuano a succedere..
    Il mio è un blog di craft e non ho fatto alcun post sull'argomento...ma non vuol dire che sia indifferente..
    Un caro saluto
    Carmen

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  2. Viviamo per non dimenticare, l'orrore di un pazzo che trascinò la Germania in una folle pazzia...
    Preghiamo che menti malate non ritornino mai più al potere.
    Bella la poesia cara Krilù.
    Tomaso

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  3. bella e delicata, pur nel suo contenuto drammatico..

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  4. Amo molto i bambini e la loro sofferenza è la mia. Abbiamo scelto la stessa poesia....

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  5. La Storia non insegna più niente, purtroppo...

    Abbraccio, Kry.

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  6. mai dimenticare questi orrori. Ciao

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  7. Proprio così. Tutto si ripete ancora oggi, l'Armenia, la Cambogia, il Ruanda, solo per citarne alcuni. Doloroso scoprire che l'uomo è sostanzialmente un essere feroce e violento. La civiltà può spingere sul fondo queste "caratteristiche" ma basta un nulla perché ritornino a galla.

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  8. Quale orrore
    Bellissima la poesia
    Ciao buona settimana !

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  9. Ai tempi d'oggi ogni giorno è dolore....

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  10. Arrivo qui da un blog amico.
    Sento ancora di più quello che hai scritto perché ho due figli piccoli ..pazzesca quella follia omicida..non ci sono parole adatte per commentare..
    Buona giornata
    Francesca

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  11. Uno dei post più belli letti la settimana scorsa: http://haylin-robbyroby.blogspot.it/2016/02/top-of-post-01-febbraio-2016.html

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  12. Molto bella la poesia che non conoscevo ! Un saluto.

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Vi prego di scusarmi se non sempre riuscirò a rispondervi e Vi ringrazio fin d'ora per la gradita visita e per i commenti che vorrete eventualmente lasciarmi.