Leggendo questo post sul blog di Ninfa, mi sono fatta prendere. Allora sono andata a sbirciare anche qui sul blog di Monica ed ho azzardato che forse potevo provarci anch'io, pur se sono lontanissima dall'avere tendenze artistico-pittoriche.
Monica mi ha spiegato che non occorre avere particolari qualità artistiche per tenere una specie di diario illustrato e che va bene tutto, perché non ci sono regole.
Allora ho acquistato un maxi-quaderno a quadretti e quando mi sono trovata davanti alle pagine bianche mi è accaduto come quando ho aperto il blog: è adesso che cavolo ci metto?
Monica mi ha spiegato che non occorre avere particolari qualità artistiche per tenere una specie di diario illustrato e che va bene tutto, perché non ci sono regole.
Allora ho acquistato un maxi-quaderno a quadretti e quando mi sono trovata davanti alle pagine bianche mi è accaduto come quando ho aperto il blog: è adesso che cavolo ci metto?
Sono partita da una casetta col tetto coperto di neve (per fare la neve ho ritagliato della carta adesiva bianca che ho disposto anche lungo tutto il bordo inferiore) dal cui camino esce fumo a formare la scritta del mese/anno. Si è mai visto del fumo così azzurro? Avete ragione ma avevo provato col grigio ed era davvero molto triste.
Poi, armata di matita, biro rossa e nera e pastelli, che sono gli unici
colori di cui dispongo, un giorno dopo l'altro ho inserito qualche
disegnino, ahimè molto infantile, (ma lo avevo premesso che non so disegnare) e qualche sintetica frasetta, (lo spazio disponibile non è molto dovendo concentrare 31 giorni su due facciate.
Col trascorrere dei giorni, mi sono anche pentita più volte di aver preso con me stessa questo impegno, anche perché facendo una vita molto sedentaria non ho episodi memorabili da ricordare, ma siccome da bravo Capricorno sono cocciuta, ho tirato ad arrivare in fondo al mese.
Adesso che è terminato dovrei mostrarlo a Monica, che raccoglie i lavori delle aderenti, ma dopo aver visto il Calendar Journal Pages di gennaio realizzato da Ninfa e Monica, ho guardato il mio "compitino delle elementari" con occhio ancora più critico e ho deciso che non era proprio il caso di mostrarlo a chicchessia.
Alla fine, sollecitata da alcune "spintarelle" d'incoraggiamento, mi sono convinta a tirarlo fuori dal cassetto dove lo avevo confinato. Dopo tutto l'ho realizzato e quindi eccolo qua, i mio... "capolavoro", che accanto a quello di Ninfa, di Monica e delle altre, fa davvero una figura barbina. E se lo dico è perché lo penso davvero.
? ? ?
Intanto sono già passati i primi dieci giorni di febbraio e ancora non ho progettato la nuova pagina perché nutro seri dubbi sulla opportunità di proseguire in questo "giochino" che però, vi assicuro, è divertente. Lo farò? Boh ... si vedrà....